Essere vincenti

L’essere umano è per natura spinto a primeggiare, questo bisogno recondito lo porta a considerare costantemente il mondo circostante al fine di conoscere quali siano i parametri che conferiscono la vittoria.

Il campo di gioco fa la differenza.

Un pugile sarà perdente partecipando come giocatore ai mondiali di calcio, un arciere sarà perdente se si presenta alle Olimpiadi nel salto in lungo. Ogni atleta si prepara per il proprio campo di gara, conoscendo attentamente ciò che determina la vittoria e la sconfitta.

Abbiamo detto che è nella nostra natura tendere a primeggiare, lo sport è a questo scopo, uno degli strumenti più efficaci per educare. Lo sport insegna la disciplina ed il rispetto delle regole, ma soprattutto l’importanza di concentrarsi e conoscere il proprio campo di gioco.

I campi di gioco nella vita reale.

Ogni giorno ognuno di noi si confronta con il gioco della socialità. Chi è il perdente e chi il vincente? E soprattutto, in quale campo dei valori vogliamo essere vincenti?

C’è chi gioca sul campo dell’apparenza e della furbizia. Altri invece sul campo dei valori che rendono l’essere umano quello che è, invece che un servo delle proprie bassezze.