Avere un buon curriculum

Il boom economico è appena passato e si ritorna alla realtà. In tutte le epoche le persone sono state valutate prima per le doti umane e poi per le capacità.
Anche in Italia si uscirà presto dalla logica della raccomandazione a quella della sostanza. Nei Paesi produttivi e ben organizzati socialmente, quello che conta è il curriculum.

Come avere un buon curriculum?

Da sempre, le persone avvedute si informano prima di instaurare relazioni con gli altri. Farsi vede al bar insieme ad una persona poco raccomandabile, può compromettere le nostre possibilità lavorative.
Assumereste una collaboratrice domestica che frequenta noti delinquenti?

Il nostro curriculum racconta la nostra storia.
Spesso capita di parlare con persone che sostengono di non riuscire a trovare lavoro, ma cosa racconta il loro curriculum? Non sempre, ma spesso troviamo passività, mancanza di umiltà, mentalità di sussistenza.

Le persone attive e produttive amano le persone attive e produttive.
Per meritare la fiducia occorre somigliare al tipo di individuo a cui ci rivolgiamo. Se cerchiamo lavoro, abbiamo a che fare con un imprenditore. Il valore di chi ha un’attività in proprio è la produttività, il nostro curriculum deve parlare di questo.

Lavorare gratis, pur di darsi da fare.
Il Italia è complicato anche lavorare gratis, ma lo si può fare, entrando a far parte di un’associazione di volontariato attiva nella competenza che abbiamo scelto come professione.

Il curriculum racconta di noi, facciamo in modo che sia una bella storia edificante e propositiva.