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San Francesco, definiva gli animali “i nostri fratelli minori”.
Con il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione nel mondo occidentale, gli animali da compagnia diventano sempre di piu’ parte integrante della famiglia, trasmettendo affettuosita’ e prevenendo malattie temibili ed invalidanti come la depressione.
Considerando comunque il futuro, e’ chiaro che questa realta’ richiedera’ maggiore impegno e gestione.
Ad esempio, certamente i finanziamenti per i centri di accoglienza (canili e gattili) privati e pubblici arriveranno sempre di piu’ da offerte di cittadini ed imprenditori sensibili a questi esseri viventi, che dipendono esclusivamente da noi.
Ed il settora dara’ molto per creare impresa. Dalla toelettatura, ai servizi veterinari, ai centri di addestramento per la difesa e la guardia, ai negozi di alimenti ed accessori.
Considerando che un animale ha fisiologicamente le stesse esigenze di un essere umano, si puo’ immaginare quanti servizi ruoteranno intorno ad essi.
Bisogna inoltre tener conto della direzione in cui si stanno indirizzando i consumi, sempre piu’ mirati alla qualita’ e per nulla alla quantita’. Va da se immaginare gli spazi che si creano nell’ambito della produzione di tutto cio’ che occorre per tenere un animale.
Se ami gli animali, questa e’ un’opportunita’ di cui tener conto!