L’Italia detiene il primato dei beni culturali, ma purtroppo, non della cultura.
La cultura personale non va confusa con l’istruzione, che appunto istruisce (almeno dovrebbe) ma non accultura. La cultura di una persona potrebbe ad esempio essere misurata in capacità di ascolto e senso civico. Capacità di ascolto significa impegnarsi a cercare di capire quanto l’altro ha da dirci e parlare in funzione dell’argomento in questione.
Senso civico significa non disturbare. E non disturbare vuol dire non sporcare e mettere in disordine, non fare rumori inutili, non procurare sofferenza e non offendere i valori altrui.

Su questo secondo argomento della cultura, cioè il senso civico, va detto che chi procura sofferenza agli animali e li abbandona, rappresenta il livello massimo dell’ignoranza e non cultura.

Chi procura sofferenza e abbandona gli animali offende la sensibilità e i valori delle persone, procurando ulteriore sofferenza. Offendere è infatti una delle più atroci sofferenze che si possano procurare ad un essere umano. Spesso l’offesa emotiva arreca un danno maggiore dell’offesa fisica. Uno schiaffo ad esempio, provoca una ferita emotiva, più che una lesione fisica.

Chi procura sofferenza agli animali e li abbandona, può essere dunque collocato ai livelli più bassi della cultura.
Perchè:

  • La persona che abbandona gli animali procura una sofferenza fisica ed emotiva ad un altro essere vivente, dimostrando cinismo, insensibilità e disinteresse.
  • La persona che abbandona gli animali offende la sensibilità altrui, dimostrando un grave stato di inciviltà individuale.
  • La persona che abbandona gli animali disturba, perchè fa in modo che un animale si riduca al randagismo abbruttendo le strade e il territorio.
  • La persona che abbandona gli animali commette un crimine, perchè mette a rischio l’incolumità fisica e la vita di ciclisti, motociclisti e automobilisti, dimostrando un grave senso di irresponsabilità (ogni anno oltre 4.000 incidenti stradali, con 400 feriti e 20 morti tra le persone – fonte: animalisti.it).

Ah, dimenticavo. L’omertà è una delle caratteristiche della mancanza di cultura, cioè dell’ignoranza.

Chi non denuncia persone che procurano sofferenza e abbandonano gli animali, rientra nella categoria degli ignoranti. Anzi, gli omertosi sono il male maggiore.

Perchè, vedete, è proprio nella cultura dell’omertà che si sviluppa l’ignoranza.

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