Mi è capito frequentemente di partecipare e presiedere a diverse riunioni e di vario tipo, da quelle condominiale a quelle nell’ambito lavorativo.
Ebbene, ho notato che un’abitudine comune è di esprime con larghezza le proprie opinioni, spesso lamentose e per nulla propositive.

Nel tempo però, ho imparato e messo in pratica una tecnica infallibile:
far parlare i fatti!

Il sistema è semplice e di facile applicazione. Come prima cosa si chiede ai presenti di non parlare dei problemi ma di esprimere direttamente le soluzioni.
Semplicemente, chi non ha una soluzione da proporre non ha la facoltà di parlare.
Non c’è nessun beneficio nel puntualizzare cosa non va in un condominio, un quartiere, nell’azienda, nella famiglia, nella società e via dicendo.
Quello che conta è solo ed esclusivamente ciò che viene messo in atto per risolvere la situazione!

Un vecchio detto recita: “vale più un grammo di fare che una tonnellata di dire”.

Dunque, cosa sei disposto/a a fare per risolvere la situazione? Le chiacchiere su quello che non funziona non giovano a nulla. Anzi, rendono ancora più stagnante la situazione poiché induce all’inerzia.

E sai a cosa conduce l’inerzia? Conduce inevitabilmente alla stagnazione, allo scoraggiamento ed alla deresponsabilizzazione.
Chi è quell’imbecille che dice “tanto non si può fare niente …”.

Dicevano la stessa cosa ad Edison, quando insisteva nel suo laboratorio ad inventare la lampadina, tra migliaia di fallimenti ed anche qualche incendio ed esplosione.
La stessa cosa dicevano a Richard Bach, quando presentava il suo libricino fatto più di illustrazioni e di contenuti. Il “libricino” in questione è Il gabbiano Jonathan Livingston, uno dei successi editoriali di tutti i tempi e rifiutato inizialmente da ben 19 case editrici.

Una volta ero all’ufficio brevetti della Camera di commercio ed entrando un’impiegata disse: “ancora brevetti? C’è forse ancora qualcosa da brevettare?

Un’impiegata della Camera di commercio …???
Ma ti rendi conto?!

Facendo queste riflessioni mi vengono in mente tanti miei amici, impegnati tutto il giorno (ed anche della notte) con le loro attività.
Il mio amico Valter che produce un miele fantastico con l’antica tecnica del nomadismo, tra il Parco della Laga e quello dei Sibillini. Il mio amico Sergio, che cuoce i suoi deliziosi biscotti ancora nel forno a legna.

Sono questi gli Autori delle Eccellenze italiane, quelli che fanno parlare i Fatti.

Buona riflessione!

Luciano Di Emilio

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