Difese immunitarie abbassate

Se siamo in strada e si avvicina qualcuno che non conosciamo, noi ci mettiamo immediatamente in guardia, la stessa cosa succede quando riceviamo una telefonata da uno sconosciuto. Ma cosa accade su internet?

Navigando in rete stiamo attenti ad evitare virus ed altre minacce per i nostri dispositivi informatici e conti correnti online. Siamo invece rilassati quando ci troviamo su sito conosciuto, che frequentiamo spesso.

Il bisogno di fondo di chi è orientato allo sviluppo personale è velocizzare il processo, per questa ragione si è attratti da tutto ciò che può facilitarlo. Ecco allora che siamo attirati da tutti i segnali che riguardano l’argomento.

Su internet siamo tutti targettizzati.
Quando ci registriamo su un social inseriamo i nostri dati ed è possibile che veniamo tracciati in base ai nostri interessi. Per questo troviamo spesso delle inserzioni pubblicitarie che attraggono la nostra attenzione.

La pubblicità di per se non è negativa, a meno che non ci induce con la persuasione a comprare qualcosa che non ci serve o non vale il prezzo pagato. A questo rischio sono soggette anche le persone che cercano materiale per lo sviluppo personale.

Quello che deve allertare sono le parole facile, gratis e veloce, oppure frasi del tipo “inserisci qui la tua email e riceverai subito …”.

Tutto quello che vale NON più essere ne velocizzato, ne svenduto. Ma quando siamo su internet abbiamo le difese abbassate e ci mettiamo a rischio di perdere tempo e denaro.

Partiamo sempre dalla fonte.
Siamo nell’era del consumo consapevole, sempre di più vogliamo sapere da dove proviene quello che compriamo, soprattutto in fatto di cibo.
La formazione è il cibo per nostra mente, chi ce lo fornisce?

Manteniamo prudentemente le difese alzate, anche su internet.