Le buone abitudini

Sappiamo tutti, che le abitudini sono in grado di imprigionarci in modi di pensare e di agire. Ma le abitudini possono anche tornare a nostro vantaggio.

Esistono buone e cattive abitudini, la buona educazione è ad esempio un atteggiamento acquisito, che si manifesta in un corretto comportamento sociale. La maleducazione è allo stesso modo, un modo di comportarsi scorretto, anch’esso acquisito e poi coltivato nel tempo.

Noi dipendiamo dalle nostre abitudini.

Gli automatismi che regolano la nostra giornata sono in pratica i fautori della nostra vita. Ad esempio, cosa facciamo la mattina appena ci svegliamo?
Ci sono persone che fanno ginnastica, pregano, si praparano con cura la colazione e la consumano con tutta calma insieme ai propri cari.
Per altri la giornata comincia con l’accendere subito il televisore, andare su facebook, fare colazione in piedi ed uscire frettolosamente di casa.

Quali sono le abitudini che favoriscono il benessere? Possiamo stilare una semplice lista su un taccuino e dargli un’occhiata di tanto in tanto.
Alcune buone abitudini (dipendenze che generano benessere) che tutti conoscono:

  • praticare regolarmente sport, anche una semplice passeggiata quotidiana di 40 minuti;
  • mangiare in modo semplice e sano, riservando i cibi elaborati alla domenica;
  • andare a letto ad un orario adeguato, facilitando il sonno con la lettura di un buon libro o la rivista sul proprio hobby preferito.

Alcune cattive abitudini (dipendenze che generano malessere) note a tutti:

  • avere una vita sedentaria;
  • mangiare ogni giorno cibi sofisticati e/o provenienti dalla filiera industriale;
  • andare a letto sempre tardi.

Le abitudini hanno origine nell’educazione ricevuta e si alimentano con le frequentazioni e con la pratica.