Come coltivare buone emozioni

Dopo aver visto un telegiornale, ascoltato un radiogiornale o letto una notizia di cronaca sul web, come ci sentiamo?

Siamo nell’era dell’eccesso di informazioni e diventiamo vittime dell’effetto delle cattive notizie. Il disfattismo ci rende nervosi, preoccupati e passivi.
Il problema è che ci coinvolge così tanto emotivamente, che non riusciamo a fare a meno di parlarne con gli altri. In questo modo ne aumentiamo l’effetto e produciamo il disfattismo.

La condivisione del disfattismo.
Anzichè condividere idee, soluzioni ed informazioni che ci aiutano a vivere meglio, la maggior parte di noi è divulgatore di cattive notizie. Lo possiamo constatare nei luoghi di aggregazione sociali come il bar o facebook.
Eppure non vi nulla di buono in questo e ci stiamo pericolosamente avvezzando alle emozioni tossiche.

Buone emozioni: solidarietà, responsabilità, comprensione, amore, affettuosità, compassione, entusiasmo.

Emozioni tossiche: scabrosità, rabbia, odio, rancore, paura, diffidenza.

Come ci sentiamo dopo essere stati a contatto con emozioni buone?
Come ci sentiamo dopo essere stati a contatto con emozioni tossiche?

Siamo noi stessi, diffusori di emozioni buone o di emozioni tossiche?