Stare bene in vacanza

Tutti aspettano le vacanze per … non fare niente. Eppure il riposo è un processo attivo, non passivo.

Quando si parla di ferie si pensa al dolce far niente, sdraiati al sole in spiaggia e l’orologio lasciato nel tiretto del comodino. In effetti è bellissimo non dover sottostare alla tirannia della sveglia mattutina.
Non bisogna però abbandonarsi troppo al sollazzo dell’ozio, perchè rischieremmo di terminare le vacanze senza esserci per niente ricaricati.

Le vacanze sono benefiche quando portano oltre al relax ed al riposo, anche la gioia ed il divertimento, questi sentimenti scaturiscono “dalle cose che facciamo” e non dalle cose che non facciamo. Infatti, quello che ci fa stare bene quando torniamo al lavoro, sono i ricordi piacevoli di quello che abbiamo fatto in vacanza.

Per vacanza s’intende naturalmente il periodo in cui si va in ferie e si stacca dal lavoro. Sono in molti a pensare che per ricaricarsi bisogna necessariamente andare in una località di soggiorno.
Certamente è importante, ma possiamo divertirci o non divertirci, sia se stiamo a casa che in villeggiatura.

Quello che ci fa rigenerare è il fare cose diverse dal solito. Per questo entra in gioco la nostra capacità di organizzazione.

Due anni fa delle persone che conosco sono andate in vacanza in una località della Spagna. Alla mia domanda se si fossero divertiti, risposero che alla fine è più o meno come qui in Italia. Mare, spiaggia e niente di eccezionale.
Poche settimane dopo andai dal mio dentista per il controllo annuale. Anche lui era stato nella stessa località della Spagna, ma al contrario, si era divertito moltissimo.
Chiesi cosa l’avesse fatto divertire, visto che altri me l’avevano descritta come “niente di eccezionale”.
Ecco allora che passò a descrivermi con entusiasmo tutto quello che aveva visto insieme alla sua famiglia.

Qual era dunque la differenza?
I primi avevano approcciato la vacanza in modo passivo, più o meno come la domenica da pantofolai o a dormire in spiaggia.
Il mio dentista invece, era partito con l’aspettativa di vedere e godere di tutte le particolarità del posto, e non solo del mare.

Quante volte ci rendiamo conto che “non siamo mai andati a vedere quel posto a mezz’ora di macchina da casa”, mentre persone da tutto il mondo vengono per ammirarlo?

Ecco, questa è la vacanza attiva che rigenera: meravigliarsi e divertirsi vedendo cose nuove, o cose viste ma con occhi nuovi. Questo avviene come abbiamo visto nell’esempio sopra, sia se passiamo le ferie in villeggiatura, sia se le passiamo in casa.

Il corpo si rigenera dalla fatica con il sonno, la mente con esperienze fuori dall’ordinario quotidiano.