Trovare nuovi stimoli

“Il tempo è la sostanza di cui è composta la nostra vita”. Non ne ricordo l’autore, ma mi sembra questa la definizione da cui trarre spunto,  per considerare con serietà l’organizzazione del nostro tempo.

Nella cosiddetta “cultura del tempo libero”, l’obiettivo principale della gran parte delle persone è pensare a come consumare piacevolmente il proprio tempo. A questo scopo sono stati inventati tanti sistemi: reality, serie tv, talk show e recentemente i social network. Questi sistemi sono ottimi per consumare il tempo, ma vanno bene per chi ha già un futuro delineato. Il problema nasce quando questi sollazzo coinvolgono i giovani e coloro che conducono una vita piatta, monotona, insoddisfacente, mediocre.

I giovani dovrebbero avere degli obiettivi che li spingono la mattina a saltar giù dal letto con entusiasmo, per correre a costruire il loro futuro, fatto di sogni come la famiglia, la professione, il conoscere luoghi nuovi, l’aumentare le proprie capacità e la propria cultura.

Invece ci sono delle forze che li vogliono assolutamente mediocri e prevedibili.
Perchè?
Sarà forse perchè le persone che hanno intorno, mancano loro stessi di obiettivi per il loro futuro?

Il risultato dell’appiattimento è l’apatia.

Lo stimolo positivo dovrebbe essere: sforzo = risultato = entusiasmo = nuovo sforzo = nuovi risultati = … ed ancora prove, sforzi, obiettivi …

Chi vuole uscire dalla mediocrità, deve necessariamente cambiare prima di tutto l’ambiente che frequenta e in cui vive, per poi considerare di spostarsi in un altra area geografica e se è necessario anche all’estero.