Consumare più frutta

È difficoltoso apportare un cambiamento partendo dal presupposto di “togliere”, la privazione è percepita come una perdita e quasi sempre viene rifiutata a priopri.

Dunque, se volessimo ad esempio apportare un miglioramento alla nostra salute eliminando una cattiva abitudine, dovremmo partire dal presupposto di non togliere-smettere di fare qualcosa, ma di aggiungere!

Ipotizziamo di accorgerci di consumare poca frutta e mangiare troppi snack e merendine. Consapevoli di ciò, istintivamente saremmo portati a sostituire i pacchetti di cibo industriale con della bella frutta fresca. Ma dovendo fare i conti con le nostra abitudini, potremmo incorrere nel rischio di percepire questo come una privazione e di conseguenza, abbandonare il nostro sano proposito dicendo a noi stessi: “è troppo dura, chi me lo fa fare a soffrire cosi”.

Ecco come agiremo, anziché sostituire, aggiungiamo. Alla nostra abitudine di mangiare lo snack aggiungiamo un buon frutto di stagione di quelli che più preferiamo. Saranno poi le nostre papille gustative a fare il resto.

Immagina di degustare la frutta che più preferisci, riporta alla mente il sapore che inebria le tue papille gustative.
Ora pensa di mangiare uno snack e ricorda i sapori che percepisci. Cosa riesci a ricordare? Aromi, zucchero, sale, …
Niente a che vedere con il gusto di bel frutto, giusto?

Le nostre abitudini non sono altro che ricordi a cui noi diamo un significato. Quindi, possono essere cambiate solo mettendole contemporaneamente a confronto con aditudini più significatamente piacevoli.

Vuoi consumare più frutta? Comincia ad aggiungerla alla colazione e alle tue pause durante il lavoro!

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