Gestire il denaro

Il denaro è soprattutto un valore percepito.

Molte persone hanno paura del denaro, perché hanno vissuto personalmente in uno stato di precarietà, spesso senza capirne le cause. La maggior parte delle persone vive il denaro come tabù, perchè erroneamente, lega ad esso anche il proprio valore personale.

In molti hanno fatto esperienza delle ristrettezze economiche in modo sofferente, pensando che ciò fosse umiliante. In realtà quello che fa sentire inferiori le persone è il confronto sociale, non la mancanza di denaro.

Sei in un parcheggio e stai posteggiando la tua Fiat Punto, nello stesso momento sopraggiunge un’altra persona in Mercedes.
Come ti senti?

Questo tipo di confronto mette in imbarazzo la maggior parte di noi.

Ma immaginiamo la stessa scena, con più informazioni su chi si trova alla guida della Punto.
La Punto è a metano, il guidatore è un accanito ambientalista e detesta le persone che possiedono auto di grossa cilindrata, perchè le ritiene altamente inquinanti.
Il guidatore della Fiat Punto fa parte di quei ricchi che accuratamente celano il proprio patrimonio, ritenendo gli ostentatori di ricchezza degli stupidi o dei millantatori.

Altro esempio. A bordo della Fiat c’è un giovane che ammira chi è capace di elevare il proprio tenore di vita e desidererebbe conoscere la persona a bordo della Mercedes, per capire in che modo si arriva a quel livello sociale.

Come vedi, la reazione può essere diversa, di fronte all’ostentazione della ricchezza.
Alcuni detestano il denaro, altri lo custodiscono gelosamente, molti lo desiderano, … quasi tutti vorrebbero averne di più.

Ma alla fin fine cos’è il denaro?
Il denaro non è altro che uno strumento per risolvere i problemi. Quindi non è il denaro in se che ha valore, ma i problemi che con esso vengono risolti.

Se con il denaro vuoi risolvere il tuo problema di sentirti inadeguato, tu non stai risolvendo il tuo problema, lo stai accentuando.
Se con il denaro vuoi risolvere il tuo problema di dare un senso alla tua vita, tu stai inutilmente ed illusoriamente cercando di colmare un vuoto.

Il denaro dunque, non ha un valore proprio. Il suo valore è interpretativo, perlomeno nel mondo occidentale.
I cosiddetti Paesi ricchi sono altamente inquinanti e socialmente confusi da un eccesso di cose da comprare, che non sono altro che surrogati del valore. Attori, calciatori ed altra gente della televisione se ne sono fatti interpreti dietro lauti compensi.

Se usassimo il Principio di Pareto, potremmo individuare quel 20% che ha realmente un valore economico.