Mangiare in modo sano

Cosa introduciamo ogni giorno nel nostro organismo, in forma di cibo e bevande?
Tantissime sostanze, molte di queste sono chimiche e servono per colorare, insaporire e conservare.

Ognuno di noi a fine anno, ha ingerito una quantità di sostanze chimiche quantificabile in chilogrammi. Le aziende che producono e confezionano alimenti, applicano i termini di legge, quindi il quantitativo massimo consentito. Non si tiene conto però che queste, da un passaggio all’altro, si cumulano diventando una somma pesante per il nostro corpo.

Prendiamo ad esempio un alimento che ogni giorno troviamo in tavola, la pasta.
La pasta ha un processo di lavorazione che richiede due materie prime essenziali, l’acqua ed il grano. Ci sarebbe quindi da porsi le seguenti domande.

  • Da dove proviene il grano?
  • In che modo è stato trasformato in farina?
  • Da quali sorgenti arriva l’acqua con la quale è stata prodotta la pasta?

Qualcuno afferma: “se ti metti a pensare a tutte queste cose non mangi più niente”.
Ma la domanda è: come puoi far entrare nel tuo stomaco e in quello dei tuoi cari alimenti di cui non conosci l’origine?

Tale ignoranza volontaria oggi non può più essere giustificata, perché tutti abbiamo accesso alle informazioni. Sappiamo tutti i danni che causano i processi industriali scriteriati, che minacciano costantemente la salute delle persone e l’integrità del pianeta in cui viviamo.

Ogni giorno introduciamo nel nostro stomaco acqua, vino, succhi e bevande, biscotti, carne, pesce, frutta, ortaggi, … creando accumuli di sostanze chimiche degne di un magazzino a cui applicare l’apposito cartello “deposito di sostanze tossiche”.

Piccole aziende nascono.
Sempre più aziende scelgono di coltivare e produrre alimenti naturali, oggi reperibili ovunque. Si possono trovare sugli scaffali di quasi tutti i negozi, e soprattutto su internet. Si tratta di imprese nate da persone libere da bramosia di grandezza ed avidità.

Scegliere di mangiare meno e meglio, ti permette di essere artefice della tua salute e di quella dei tuoi cari, di contribuire alla salvaguardia del pianeta, di favorire lo sviluppo di imprese sane e sostenibili.

Altrimenti non ci resta che subire la somma totale dei “limite massimo consentito dalla legge”.