Guadagnare denaro creando valore

Il pensiero comune é legare il denaro al lavoro, tenendo completamente scollegato il concetto di servire. In realtà il lavoro è strettamente legato al servire e può essere totalmente svincolato dal denaro.

Seguono alcuni esempi che dimostrano il concetto.

  • Un pensionato che mette a disposizione gratuitamente le proprie capacità, è lavoro.
  • Una madre di famiglia che mette tutta se stessa negli impegni domestici senza percepire denaro, è lavoro.
  • Chi si impegna a tenere pulito lo spazio circostante la propria abitazione, senza aspettarsi che lo facciano gli addetti municipali, è lavoro.
  • Chi non ha bisogno di lavorare e presta il proprio tempo nel volontariato, è lavoro.

Il lavoro ha come scopo la produzione e la fornitura di beni e servizi, che vanno a soddisfare bisogni ed a risolvere problemi. Esistono tanti esempi di persone che percepiscono stipendi e compensi senza produrre nulla e senza servire nessuno, come accade spesso nell’impiego statale.

Il denaro si genera con il lavoro svolto per servire le persone. Più persone si servono bene, più valore si produce.

  • Un lavoratore dipendente serve una persona, il proprio datore di lavoro.
  • Un lavoratore autonomo serve un determinato numero di persone, i propri clienti.
  • Un investitore serve con il proprio denaro l’autore di un progetto d’impresa, l’indotto lavorativo che si genera ed i clienti che verranno serviti.
  • Un industriale serve con le sue competenze i propri dipendenti e gli acquirenti di ciò che produce.
  • Un inventore serve tutti coloro che usufruiranno della sua opera d’ingegno.
  • Un artista serve chi contemplerà la bellezza delle sue opere.

Si lavora per servire, il denaro costituisce un compenso è non l’oggetto del lavoro stesso.