Riuscire nella vita

Le persone che raggiungono i risultati e l’armonia nell’ambito privato, sociale e lavorativo, sono quelle che amano gli altri.

Chi riesce nel lavoro, nel matrimonio ed ha amicizie costruttive ed appaganti, è la persona che si prende a cuore l’altro. In poche parole, chi ama gli altri ottiene amore dagli altri, sotto forma di fiducia e considerazione.

Dobbiamo ovviamente specificare bene il senso della parola “amare”.
Amare non è la sensazione di avere qualcosa che ci appartiene e che ci fa sentire tranquilli e pacificati.

Amare significa volere il bene altrui.

Amare non significa volere il bene nostro, ed a questo scopo strumentalizzare o obbligare gli altri a comportarsi in un determinato modo.
Amare non significa far in modo che gli altri prendano decisioni per il nostro tornaconto.

Amare significa volere il bene altrui.
Quanto più è felice la persona che amo, tanto più lo sono io.
Questo vuol dire amare.

Ognuno di noi è coinvolto in questo progetto, tutti noi siamo chiamati ad impegnarci per fare in modo che le persone siano più felici.

Una piccola riflessione che rende l’idea.
Pensa per un attimo al mondo dello spettacolo, gli attori più amati non sono forse quelli che hanno dedicato la propria carriera a far star bene gli altri? Due tra i tanti, Totò e Alberto Sordi.
Quando questi due straordinari personaggi sono morti, si è proclamato quasi il lutto nazionale. Ognuno di noi ha avuto la sensazione di perdere una persona cara.

In qualsiasi ambito, le persone più felici sono quelle che sono costantemente impegnate a facilitare la felicità altrui.