Relazionarsi con gli altri

Ci sono quattro modelli relazioni principali che tutti dovrebbero conoscere, perchè possono fare la differenza tra infelicità e felicità, risultati e fallimenti.

I modelli relazionali principali possono essere illustrati nel seguente modo:

  • relazione vincere-perdere,
  • relazione perdere-vincere,
  • relazione vincere-vincere,
  • relazione perdere-perdere.

Nella relazione vincere-perdere, una delle due persone ha l’indole di prevalere e strumentalizzare l’altra.

Nella relazione perdere-vincere, una delle due persone ha l’indole di far prevalere l’altra e di farsi strumentalizzare.

Nella relazione vincere-perdere, entrambe le persone hanno l’indole di mettere in campo le proprie risorse individuali a beneficio reciproco.

Nella relazione perdere-perdere, entrambe le persone ci contagiano a vicenda con una comunicazione disfattista e vittimistica.

Facendo degli esempi pratici, chi sposa una persona che ha l’indole di porsi sul vincere-perdere, avrà non pochi problemi. Stessa cosa vale per chi si ritrova un datore di lavoro o un dirigente dello stesso tipo. Le due aree sensibili sono proprio il matrimonio e il lavoro, l’individuo vincere-perdere tende a sminuire costantemente chi ne è assoggettato, portando la persona a reprimere la propria espressività e gioia di vivere.
L’indole vincere-perdere, come quella perdere, si sviluppa in un ambiente famigliare e sociale dove regna l’ignoranza. Entrambi gli atteggiamenti scaturiscono da paura e mancanza di capacità relazionali.
L’unico antidoto possibile è la prevenzione, prima di decidere chi sposare o per quale persona lavorare, bisogna assolutamente accertarsi del tipo di indole del nostro referente.
Se non lo si fa, si rischia seriamente di trasformare la propria vita in un inferno.

Ce chi si ritrova questi soggetti come genitori, ma fortunatamente da questi ci si può separare. Chi li sceglie come partner, creando una famiglia con dei figli, può essere soggetto a fallimenti e separazioni dolorose.

Chi li ha come datori di lavoro ed ha bisogno necessariamente del proprio stipendio, si ritroverà a svegliarsi ogni mattina con l’angoscia (chi l’ha vissuto ne sa qualcosa).

Come dicono da sempre i nostri vecchi, prevenire è meglio che curare.