L’importanza delle istruzioni

Le istruzioni ci servono per svolgere tutti i compiti della vita, da quelli sociali a quelli lavorativi. Le istruzioni finalizzate al bene forniscono le regole e le procedure per essere un bene per se stessi, per la propria famiglia e per la società.

Stiamo parlando dell’istruzione, che inizia nella famiglia e continua nella scuola e nelle frequentazioni lavorative e sociali.

Quale istruzione ha più valore, quella esperienziale o quella scolastica? Una domanda alla quale tutti siamo chiamati a rispondere.

Fino a pochi decenni fa la scuola aveva il compito di formare le persone, in modo da renderle idonee alle esigenze della società.
La scuola si occupava di educare da un punto di vista scolastico, inoltre inculcava le regole sociali e culturali.

Gli insegnanti avevano una vera e propria missione di educatori.

È curioso constatare che per molte persone, un  insegnante è diventato il pilastro della propria formazione personale. Sono in tanti a ricordare un maestro o una maestra che si prendevano l’impegno di seguire gli alunni come individui, più che come una classe.

Avere un bravo insegnante può costituire un fattore determinante per l’esistenza di una persona.

Non tutti hanno avuto la fortuna di avere un insegnante competente e responsabile, per questa ragione in molti considerano l’istruzione come una perdita di tempo.

Viviamo in un tipo di società in cui si crede che l’istruzione non ha valore.
Questo tipo di mentalità costituisce il maggiore impedimento evolutivo di un individuo e di una società.
Nella realtà, quello che vogliamo realizzare necessita di istruzione.

Per fare qualcosa abbiamo bisogno di informazioni e possibilmente di istruzioni. Se la scuola non ha soddisfatto questa primaria esigenza, è necessario attrezzarsi in proprio.

Si può procedere nel seguente modo:
1. cercare un mentore, qualcuno che è maestro in quello che tu vuoi apprendere,
2. cercare tutti i libri e le informazioni che trattano l’argomento di tuo interesse.

Ovviamente un maestro non è minimamente interessato ad insegnarti quanto sa, a meno che tu non lavori gratis per lui. Questa è una regola applicata da sempre: per imparare qualcosa devi lavorare gratis.

Per quanto riguarda i libri, la logica indica che quelli attendibili sono basati sull’esperienza. Vi sono libri scritti da giornalisti e ricercatori abili nell’assemblare informazioni su un determinato argomento. Vi sono libri scritti da persone che hanno materialmente realizzato quanto raccontano.
Entrambi sono validi ma bisogna saperli distinguere, perché c’è una grande differenza tra la teoria e la pratica.