Perché non lamentarsi?

Lamentarci ci impedisce di cercare e vedere le soluzioni.

Di fronte alle tante difficoltà che incontriamo ogni giorno, a volte viene spontaneo lamentarsi. Tuttavia è meglio non farlo, perché altrimenti sentenziamo la realtà che proprio non vogliamo.

Quando ci lamentiamo? Solitamente tutte quelle volte che non abbiamo soluzioni al problema che ci assilla. Se sapessimo come fare, agiremmo per la risoluzione senza neanche pensarci.

La scelta (e la cultura) di lamentarsi è spesso un’opzione passiva, cioè scegliere di rimanere inoperosi di fronte al problema che abbiamo di fronte. Bisogna però ricordare, che un problema è quasi sempre uno stimolo che ci spinge ad un miglioramento personale, economico, educativo, relazionale, fisico, attitudinale.

Chi vuole crescere non può permettersi la passività, quindi non gli è utile lamentarsi. Nel momento in cui smettiamo di lamentarci attiviamo immediatamente il processo di risoluzione, automaticamente andremo a chiederci come risolvere e chi ci può eventualmente aiutare.

Si tratta di un allenamento, di conseguenza è bene evitare tutto ciò che ci fa retrocedere, cioè tutte le lamentele propagate da persone che conosciamo e dai mezzi d’informazione.