Puoi andare a piedi?

Se puoi andare a piedi, perché sprechi inutilmente le tue energie economiche acquistando un’auto? Naturalmente non mi riferisco a te, ma a tutte quelle persone che acquistano auto ed altri veicoli di cui non hanno bisogno. Più volte io e te abbiamo parlato di come le persone che hanno scelto la sobrietà, sono molto più felici di chi invece vive nell’opulenza.
Curiosamente, sono più i ricchi a vivere con l’essenziale. Si può infatti osservare come chi ha di meno, tende a desiderare sempre più cose, indebitandosi per comprarle.

Consideriamo ad esempio l’automobile. Il costo mensile per mantenere una vettura equivale ad un terzo o un quarto dello stipendio. Una persona stipendiata lavora otto ore al giorno per tre o quattro mesi l’anno per mantenere il costo di gestione di un auto, escludendo il costo d’acquisto. Tuttavia, se non è possibile farne a meno, quello che possiamo scegliere è limitare il danno acquistando la vettura di cui abbiamo veramente bisogno e non quella che ha più appeal.

Evitare di sprecare denaro equivale ad evitare di sprecare la propria vita. A meno che non si hanno dei sistemi rendita, per generare reddito occorre dare in cambio il proprio tempo, cioè la propria vita. Per questo occorre riflettere.
Puoi spostarti a piedi, con i mezzi pubblici, oppure in bicicletta? Puoi organizzarti per usufruire di un mezzo di trasporto condiviso? Hai bisogno realmente di tuo un mezzo di trasporto?

Eliminiamo i condizionamenti della pubblicità, che vuole indurci ad associare il nostro prestigio e valore personale all’essere proprietari di determinate auto.
Eliminiamo l’istinto ad emulare lo status sociale di altre persone, che ci fa provare la falsa sensazione di inadeguatezza.

Cerchiamo il nostro benessere orientandoci verso ciò che per noi vale veramente. Il valore emotivo di avere più tempo per te, per le persone care e per gli amici, è infinitamente più alto del possedere una vettura.
Ricordiamoci sempre, che acquistare cose di cui non abbiamo bisogno ci deruba del nostro tempo.
Impediamo che altri possano indurci a commettere questa stupidità, eliminiamo gli stimoli da pubblicità ed evitiamo di frequentare le persone che ne sono vittime.