Far emergere lo Straordinario dall’ordinario

L’essenza di ognuno di noi è l’unicità che ci caratterizza. Se siamo noi stessi possiamo far emergere ciò che siamo, che è un tutt’uno con quello che abbiamo da offrire durante la nostra storia personale.

Tante, troppe persone, cercano di essere straordinarie attraverso i simbolismi che definiscono un gruppo di appartenenza. L’ostentazione di opulenza, di tatuaggi, del credo politico o religioso, con la gara a chi può primeggiare, riguarda l’ordinario e non lo Straordinario.

Van Gogh non era un tipo ordinario, così come tutti coloro che hanno donato una nuova esperienza al mondo.

Ognuno ha qualcosa di unico, farlo emergere è una responsabilità ed allo stesso tempo un Dono. Chi vive pienamente la propria missione ha una vita piena e significativa, giorno dopo giorno gioisce di quello che fa. Si tratta di cercare ciò che fa scaturire entusiasmo, che appassiona.

L’indicatore per individuare la propria missione è definirne i benefici per gli altri. Con l’ostentazione otteniamo una falsa ed inutile ammirazione, con la realizzazione della nostra missione riceviamo amore e gratitudine.

La missione ha l’obiettivo di risolvere un problema. Il lavoro ha come unico scopo il risolvere problemi. Il meccanico ed il medico risolvono problemi, ma entrambi possono farlo in modo ordinario, oppure Straordinario. Se c’è la vocazione, qualunque lavoro, può essere banale oppure eccezionale.

Pezzi Difettosi ~ Far emergere lo Straordinario dall’ordinario