Consumatori

L’era agraria e quella industriale, hanno creato la figura del lavoratore, una persona che svolge lavori fisici in cambio di un salario.

L’industria ha dato vita all’era dei consumi di massa, è nato così il consumatore, un soggetto che vive per lavorare e consumare.

La meccanizzazione e l’informatica stanno facendo scomparire il lavoratore, che rimangono consumatori. C’è umanità, in questo modo di gestire la società, le persone, la Persona?

In che modo si può vivere umanamente, nell’epoca del materialismo e della dissoluzione dei presidi umani, come la famiglia e le comunità? Occorre scanciarsi da ciò che porta alla dissolutezza umana, che induce la persona a trovare la propria identità nel materialismo.

La nostra vita è fatta di sentimenti, di umanità. Non è possibile trovare pienezza nell’appagamento consumistico.

Come ci evolveremo? Come troveremo, finalmente, la nostra identità reale, che è quella di esseri umani?

I Nuovi Codici della Civiltà Umana