Come trovare la quiete

Nulla di buono avviene nell’agitazione, solo la quiete può portare al controllo e alla consapevolezza.

Cosa scaturisce da un mondo agitato da persone agitate? Il risultato è sotto gli occhi di tutti, a cominciare dall’inondazione di rifiuti in plastica di cui si parla così tanto.

L’agitazione ci porta a vivere in superficie, ad occuparci delle cose urgenti anziché di quello che è importante. L’agitazione compromette l’efficacia lavorativa e professionale. L’agitazione deteriora le relazioni, anche le più belle.

Bisogna interrompere lo stato di agitazione costante, che oggi viene chiamato stress o iperstress. Siamo coinvolti in una dinamica che ci induce costantemente a consumare la nostra vita lavorando per consumare e consumando per vivere. Il senso della vita basato unicamente sul consumo e novità da consumare.

Occorre darci un taglio, bisogna riportarsi nella quiete, solo così saremo in grado di separare l’inutile dall’essenziale.

Suggerimenti per riportarsi nella quiete: 
– disattiva tutte le induzioni dei Media (televisione, radio, giornali, social network generalisti, news su internet);
– stai alla larga dalle persone agitate;
– esponiti alla bellezza rigenerante della natura (spiagge tranquille e non affollate, campagna, sentieri di montagna);
– frequenta persone pacifiche, moderate ed equilibrate;
– acquisisci la passione per la lettura dei classici (libri utili);
– ascolta musica jazz e classica.