Agire o reagire

Nulla accade senza un’azione, il risultato o il non risultato ne sono la prova.

Abbiamo tutti dei desideri, ma solo in pochi si mettono in azione per realizzarli. Languiamo nell’inerzia fino a quando, un giorno, non ne possiamo più ed abbiamo una re-azione.
Perché non agire per tempo, anziché reagire sollecitati da una costrizione?
La risposta, come spesso accade, è nel nostro contesto sociale. In genere, frequentiamo persone che hanno gli stessi nostri vizi, anziché ricercare la condivisione con chi padroneggia le virtù che vorremmo acquisire.

Chiaro è che non si può vivere in un continuo stato di tensione, ossessionati dagli obiettivi e dai risultati che vogliamo raggiungere. Sarebbe sbagliato, perché ci impedirebbe di vivere la vita di ogni giorno, l’unica che veramente conta.
Tuttavia, è utile essere costantemente protesi sulle nostre ambizione, bisogna seguire il nostro istinto al miglioramento, e l’unica via per farlo, è stare a contatto con chi già è nella condizione a cui aspiriamo.

Siamo fatti per progredire, non per regredire.

Suggerimenti per chi percepisce la gioia e la necessità del miglioramento:
– scrivi tre condizioni da raggiungere che ti renderebbero felice;
– inizia a cercare su YouTube i riferimenti alla tua ambizione;
– leggi i libri che trattano l’argomento che ti interessa;
– prendi il tuo cellulare e seleziona nella rubrica chi ha raggiunto gli obiettivi che vuoi realizzare e chiedi consiglio invitandoli a cena o per un caffè;
– frequenta gli ambienti in cui si parla dei tuoi obiettivi (fiere, conferenze, eventi).