Come ricalibrarsi su se stessi

Buongiorno, oggi volevo riflettere sul turbine che coinvolge oggi la quasi totalità delle persone. La vita basata sul fare, questo è l’inganno dell’era materialistica.

Viene attribuito valore a chi è sempre impegnato, ancora di più a chi lo è per fare soldi ed ostentare. Lavorare, comprare, consumare, riempire tutto il tempo. Ecco allora che l’uomo e la donna moderna si svegliano la mattina e si mettono subito in azione come macchine. Prendono il caffè come macchine, senza nemmeno assaporarlo e si lanciano nella giornata, tra lavoro, palestra, aperitivo serale ed ogni piccolo spazio riempito da pettegolezzo offline e online. Ingranaggi da oleare con il denaro, pezzi di un sistema che funzionano solo se sono animati dall’esterno. L’essere umano estromesso dalla sua umanità.
Ecco allora che arriva il disagio, il nervosismo, il vuoto, l’inadeguatezza.

Non si può estromettere un essere naturale dalla natura.

Siamo esseri naturali, abbiamo bisogno di vivere nel modo più naturale possibile: ambiente naturale, cibo  naturale, persone naturali (autentiche).

Stai a contatto con la natura, leggi molto, merita l’amicizia di persone sincere.