Più vitalità e felicità

Non è umano chi umano non è.

Il genere umano è definito tale solo quando è caratterizzato dall’umanità. Per ritrovare l’umanità che è insita in noi, apprestiamoci ad abbandonare la schiavitù generata dai bisogni mente-corpo legati al consumismo, per avvicinarci al nutrimento dello spirito di umanità. L’uomo non è in grado di fabbricare beni che alimentano lo spirito, solo la natura può farlo. L’unico modo in cui possiamo produrre umanità è attraverso la compassione.
Natura e compassione sono gli unici elementi che risanano il nostro spirito, che è l’unico nutrimento dell’anima.
L’anima senza nutrimento appassisce e spegne la vitalità e la felicità.

Per essere felici stiamo a contatto con la natura e con la compassione. Allo stesso tempo, allontaniamoci da quello che propone il godimento attraverso i soldi e l’intrattenimento.

Suggerimenti utili:
– usa la camminata quotidiana di un’ora per stare in mezzo al verde;
– evita il chiacchieccio tossico ed inconcludente di facebook;
– stai alla larga dagli agglomerati commerciali;
– spegni il chiasso disfunzionale degli apparecchi radio e televisivi;
– allontanati dalla non cultura degli ambienti degradati e degradanti dei tuttologi, degli opinionissti e dei generalisti;
– usa il week end per stare in mezzo al più potente generatore e rigeneratore di vitalità e felicità, la natura.

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