Come diminuire le spese

Quando effettuiamo ogni nostro acquisto, dovremmo usare come chiave di verifica il valore d’uso del bene materiale o servizio per cui stiamo spendendo il nostro denaro.

Qual è la vera utilità di quello che stiamo comprando?
Lo useremo? Ne abbiamo veramente bisogno?
Lo useremo regolarmente o anzichè comprarlo, potremmo farcelo prestare  saltuariamente da qualcuno, oppure affittarlo?

Tutto quello che non ti serve ti sarà d’ingombro!
Ci hai pensato?
Tutto quello che porti a casa e non ti serve, diventerà un tuo padrone e tu dovrai servirlo pulendolo, spostandolo, riponendolo.

Molte donne oggi, avendo intasato la propria casa di ogni tipo di gadget, sono costrette a passare tante ore della settimana ad occuparsi di queste inutilità.

Quello che bisogna tenere in considerazione nei propri acquisti è il valore d’uso.
Nel momento in cui si percepisce il desiderio di acquisto basterà portare la propria immaginazione all’uso che se ne farà, e anche dell’ingombro.

Frullatori, scope elettriche, aspirapolveri, piccoli e grandi attrezzi ginnici, contenitori di ogni dimensione e forma; li troviamo tra i tanti oggetti inutilizzati che intasano garage, soffitte e ripostigli.

Comprare è una sottile forma di potere e libertà. Usiamo questa energia in modo propositivo e appagante.
Anzichè spendere soldi per degli oggetti senza valore uso, compriamoci una maggiore qualità di vita.

Potremmo creare un piccolo risparmio ed usare il denaro per dei piacevoli week-end in B&b.
Possiamo acquistare pacchetti benessere, con massaggi e trattamenti rilassanti ed estetici.
Potremmo acquistare dei libri ed aumentare il nostro sapere e la nostra saggezza.
Possiamo iscriverci a dei corsi e godere del gusto di intraprendere, che porta con se la gioia e la preziosa attidudine all’umiltà.
Potremmo creare un sistema rendite attraverso una forma di investimento, per avere un maggiore benessere nel periodo della pensione.

Questo è un esempio del valore d’uso del denaro.